La pratica... in pratica.

E' ormai dimostrato che fare attività fisica è indispensabile, sia per rimediare alla vita sedentaria alla quale siamo abituati, sia per sfogare tutti le piccole grandi cause di stress alle quali siamo sottoposti.

Ma quali sono le differenze fondamentali tra un'arte marziale tradizionale e una sua equivalente trasposizione in sport di combattimento? Nelle prime c'è un forte attaccamento a tutti quegli aspetti legati alla tradizione; aspetti che ad una prima analisi superficiale potrebbero sembrare inutili mentre, come può testimoniare chi pratica da tanti anni, forniscono ulteriori stimoli di crescita.

Studiare le origini ed il significato di una forma, ricordare i nomi nella lingua di origine dell'arte marziale richiede un allenamento della concentrazione.

Esercitarsi nelle posizioni e nelle tecniche fondamentali, eseguire i TUL tradizionali porta ad un maggiore controllo del proprio corpo; a certi livelli sono tecniche che portano ad una maggiore conoscenza del proprio "io".

Partendo da una formazione atletico-sportiva, lo studio richiesto dalla parte tradizionale richiede un impegno maggiore e per questo fornisce un coinvolgimento maggiore.

Ciò si traduce in un allenamento completo che coinvolge chi vi partecipa in una crescita ed un miglioramento atletico e psico-fisico. Si coniuga così la preparazione fisica ad una disciplina mentale che favorisce lo sviluppo di un corpo ed una mente equilibrati.

Non a caso i principi fondamentali del Tae Kwon Do sono:

Cortesia, Integrità, Perseveranza, Autocontrollo, Spirito Indomito.